Arboricoltura specializzata dal 1995
Copertina per Tedioli Arboricoltura
1,463
Tedioli Arboricoltura

Tedioli Arboricoltura

Arboricoltura Specializzata da 30 anni

23 hours ago

Tedioli Arboricoltura
L'immagine che segue fa parte di diverse slide che Marco BragaBraga utilizziamo nei nostri corsi da diversi anni pressAccademia di arboricoltura contemporaneatemporanea. L'AAC ha come mission assieme ad altri illustriGiovanni MorelliioStefania Gasperinifania Gasperini e Luca Quadalti quella di portare avanti una formazione corretta, etica, deontologica e contemporanea.A tal proposito, visto che se ne parla (a volte se ne straparla...), la simulazione di rotture di parte di assi o interi assi, come i tronchi, fa parte del corredo operativo degli Arboricoltori che seguono linee comuni a livello internazionale. Non per vezzo. Non per distinguirsi. Ma per determinati ruoli biologici, fisiologici e conservativi.Nella slide c'è già tutto ciò di quello che andrei a scrivere in questo post e lo lasciamo volentieri a voi, o per chi se lo è perso (o non è stato attento) durante le nostre lezioni.L'arboricoltura continua a progredire e ad avvicinarsi a livello operativo, in particolar modo gli interventi di potatura, a ciò che da milioni di anni l'albero fa da sè, con tutte le sfumature che necessita. ... See MoreSee Less
View on Facebook
Another day of rigging...@tedioliarboricolturawww.arbotedioli.com#tedioliarboricoltura #alberisparsi #alberi #tree #treeclimber treeclimbers treeclimbing europeantreeworker arboricoltore arborist arboricoltura abbattimento abbattimentocontrollato rigging solidur imprimoforest ... See MoreSee Less
View on Facebook
Quelle partnership vincenti! 💪@baldini_group @tedioliarboricoltura www.arbotedioli.com#tedioliarboricoltura #alberisparsi #alberi #tree #treeclimber treeclimbers treeclimbing europeantreeworker arboricoltore arborist arboricoltura abbattimento abbattimentocontrollato rigging solidur imprimoforest ... See MoreSee Less
View on Facebook
Buongiorno ... See MoreSee Less
View on Facebook

1 week ago

Tedioli Arboricoltura
Le foto postate ritraggono un Celtis australis radicato nei pressi del centro di Argenta (FE) all'interno di un'ampia aiuola.Il Celtis qualche anno fa subì una riduzione della chioma senza tenere in considerazione gli aspetti ormonali derivati da tale operazione che non è da considerarsi ne' di selezione tra tronchi equivalenti nella parte sommitale, ne' di taglio di ritorno sulla parte laterale, bensì di capitozzatura (un taglio internodale). La capitozzatura ricordiamo ancora una volta non è una operazione quantitativa (dimensionale e di asportazione della massa fotosintetizzante) ma qualitativa (disorganizzazione gerarico degli assi). In aggiunta, a quanto si taglio si aggiungono altri due aspetti che vanno ad influire nel breve sul depauperamento a livello energetico dell'esemplare e nel medio e lungo termine con i processi di carie laddove i tagli sono stati eseguiti di grandi dimensioni (oltre i 10-15 cm). Le problematiche di una capitozzatura in primis sono di origine ormonale che induce una copiosa formazione di nuovi assi (reiterati totali) in competizione, con inserzioni deoboli, mal inserite e spesso con cortecce incluse. Tutti questi assi neo formati sono in antitesi rispetto a quelli naturalmente formati da parte dell'albero. Nonostante un aspetto iniziale (solo iniziale!) che può dare adito a una minor propensione al cedimento delle parti o dell'intero albero, crea i presupposti contrari ai quali ci siamo prefissati: avere un albero sicuro e privo di rischi.Tornando al nostro Celtis abbiamo perpetrato una copiosa rimonda (vegetazione secca, deperita e compromessa) associata a una selezione degli assi meglio inseriti dopo la capitozzatura e un loro contenimento per stabilizzarli sul punto di inserzione nel corso dei prossimi tre anni in modo da poter effettuare una seconda operazione di potatura che andrà a parare sulla gestione dell'albero (contenimento e rimonda) in maniera ordinaria.Alcuni tronchi, depauperati a livello energetico, sono stati trattati con la tecnica di Coronet cut per gestire in maniera progressiva l'eliminazione eventale del tronco e migliorare d'altro canto i valori ecologici (dendromicrohabitat).Tutto il materiale di risulta è stato cippato in loco per ottemperare alle copiose ferite da taglio da tagliaerba e decespugliature sulle radici, migliorare la composizione organica del terreno, diminuire il compattamento da calpestio sul suolo e diminuire l'evapotraspirazione del medesimo terreno nelle stagioni più siccitose. ... See MoreSee Less
View on Facebook